oro

Quando si pensa all’oro sono tante le realtà che possono venire in mente, ma non bisogna dimenticarsi di uno dei contesti di riferimento che maggiormente può essere interessante, se si considerano tutte le potenzialità che l’oro stesso può offrire. Le realtà di riferimento sono molteplici, come quelle che premiano l’uso dell’oro nell’ambito della compravendita o la presenza dei compro oro, che si sono affermati nel mercato non da tantissimo tempo – come dimostrano piattaforme quali Msvgioielli.it – ottenendo comunque un grandissimo successo.

Sull’oro, naturalmente, si può anche investire attraverso tante – e tanto diverse – forme di investimento possibili. Ma quali sono e, soprattutto, convengono? Ecco tutto ciò che c’è da sapere in merito, guardando al mondo degli investimenti in materie prime.

Investire sull’oro conviene?

Prima di analizzare tutte le dinamiche che possono portare all’investimento sull’oro vale la pena considerare se effettivamente fare ciò convenga, guardando al movimento dei mercati, al modo in cui questi investimenti vengono realizzati e soprattutto alle percentuali che riguardano la grande crescita di questo mercato che, contrariamente a quanto può essere creduto in modo superficiale, genera guadagni che non possono essere assolutamente sottovalutati.

Avere a disposizione l’oro all’interno del proprio portafoglio è, innanzitutto, un modo per diversificare i propri tipi di investimento, nonostante la maggior parte di questi possano basarsi su forme convenzionali di trading, come quello di valute, criptovalute, azioni, CDF e tanto altro ancora. Data questa promessa, però, sicuramente i grandi investitori non vengono mossi dalla sola possibilità di avere un portafoglio vario a disposizione.

In effetti, ciò che più determina un investimento sull’oro è il fatto che questo stesso permetta di ottenere una cerca capitalizzazione di mercato che, in qualche modo, sicura: il valore dell’oro difficilmente può calare con gli anni, dal momento che si tratta di un bene il cui valore non è certamente da mettere in discussione. Allo stesso tempo, ottenerne con il giusto equilibrio può rendere il proprio tipo di investimento molto più equilibrato e qualitativo, il che garantisce maggiori manovre nell’ambito della propria azione globale.

Alcuni dati possono sottolineare una tendenza che sembra essere crescente: dall’inizio del 2019 l’oro ha guadagnato l’8% in asset, facendo registrare una sensibile crescita che ha soddisfatto tutti i venditori e gli investitori. E ancora, il World Gold Council ha diffuso dati secondi i quali l’oro ha fatto registrare, nel 2018, i livelli massimi da 50 anni, crescendo in valore in modo incredibile. Tutti questi dati, uniti a tutte percentuali che potrebbero sembrare ridondanti, sono la conferma del fatto che investire sull’oro conviene.

Come investire sull’oro

Considerati tutti i motivi e tutte le percentuali in grado di dimostrare quanto convenga investire sull’oro, vale la pena considerare tutte le modalità che possano portare ad investire sullo stesso, che siano esse comprensive di piattaforme di trading o di altri metodi e sistemi di investimento, come i Contratti per Differenza e tanto altro. Tra le varie forme di investimento vanno fatte registrare:

  • Acquisto dell’oro fisico: si tratta della tipologia di investimento maggiormente diffusa, che permette di investire su queste materie prima comprandola fisicamente e direttamente, in monete o lingotti (in entrambi i casi si tratta di oro puro per 999,9 millesimi). Acquistare oro attraverso questa forma di investimento dipende, essenzialmente, da tre fattori: il prezzo dell’oro, il suo peso e lo spread che viene applicato in base al venditore;
  • Investire con ETC o ETF: gli Exchange Traded Fund e Exchange Traded Commodities sono due strumenti finanziari che vengono utilizzati per replicare il mercato di un benchmark e servono, di conseguenza, a replicare l’andamento stesso dell’oro in valore;
  • Investire in azioni: si tratta di una forma ci investimento che può avvenire in modo diretto e indiretto, agendo sulle quote dell’oro o direttamente sulle società che ne detengono la proprietà.